L’orto già salsamentario

Orbene, sono in super megagalattico ritardo!

Ho avuto il piacere di cenare presso L’Orto già salsamentario ormai diverse settimane fa. Al momento sono chiusi per meritatissime ferie e non so se alla riapertura il menù offrirà ancora le medesime scelte o meno.

Ma è consigliatissimo!

Siete turisti e fate due passi in Torino? Non potete evitare di passeggiare lungo il Po’ e vedere la Gran Madre e se siete da quelle parti all’ora di cena, o all’ora di pranzo o la domenica più o meno tutto il giorno (c’è il brunch!) siete nella zona giusta per assaggiare la cucina di Eduardo!

Le immagini -nonostante la pessima qualità del mio telefono e la fretta di assaggiare- parlano da sole e danno una bella carrellata di quanto possibile assaggiare.

Gli abbinamenti sono fantasiosi, rimanendo delicati ed adatti anche ai palati meno “coraggiosi” (portate con voi in tutta tranquillità l’amico onnivoro e scettico 😉 ), i piatti spaziano dal tutto crudo al cotto evergreen (come le patate al forno di contorno, perfette se avete al seguito bambini difficilini!).

Le porzioni sono generose e il gusto ovviamente eccellente!

Anche il locale è davvero carino, stile semplice e lineare, che a me piace molto.

Non posso che invitarvi ad andare, alla prima occasione per una pasto speciale 😀

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COMUNICATO STAMPA Per una mensa più sana. La petizione

L’ho già linkata qui, ma meglio abbondare 😀

Dal momento che è davvero importante provare a farci sentire, vi copio tutto il comunicato stampa, che è chiarissimo, tratto da Biobimbi.

Eccovelo, con preghiera di diffonderlo, firmare e leggere con attenzione: non si chiede di eliminare la carne dalle mense, ma “solo” di attenersi alle indicazioni e linee guida per la prevenzione proposte dalla comunità scientifica internazionale.

COMUNICATO STAMPA – A cura dei genitori del gruppo ‘Bimbi sani in un mondo sano

Link della petizione: Via i cancerogeni dalle mense scolastiche!

Le mense scolastiche sono un appuntamento importante per la salute dei nostri bambini: costituiscono una parte consistente della loro alimentazione e giocano un ruolo chiave nell’educazione alimentare.

I menù proposti sono basati su raccomandazioni obsolete. È arrivato il momento che il Ministero della Salute li riveda alla luce delle linee guida più recenti per la prevenzione delle malattie croniche e del cancro, ad esempio quelle del Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro (WCRF), dell’European Society of Cardiology (ESC), dell’American Heart Association (AHA) e dell’OMS (WHO), che prevedono:

  • offerta quotidiana di alimenti prevalentemente vegetali, come cereali integrali, frutta e verdura fresche;
  • eliminazione delle carni processate e limitati apporti di grassi saturi, di carni rosse e di zuccheri semplici;

I dati

L’ultimo rapporto OCSE sulla salute degli italiani conferma quanto già annunciato precedentemente da altre ricerche e agenzie: i nostri bambini sono a rischio. I dati italiani ribadiscono che un bambino su 3 è in sovrappeso, uno su 10 è obeso e tra questi 2 su 3 mostrano già almeno un fattore di rischio cardiovascolare, come ipertensione, ipercolesterolemia, iperglicemia eccetera.
Solo un anno fa l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù aveva lanciato l’allarme obesità infantile. In una ricerca, pubblicata sulla rivista Jama Pediatrics, e successivamente in un comunicato stampa, aveva dichiarato:

“Sono piccoli, piccolissimi, eppure a causa del sovrappeso o dell’obesità, anche se appena agli inizi, il loro corpo è già danneggiato.”

Nel comunicato si legge come in quasi il 40% dei bambini si sia riscontrato un fattore di rischio: nel 35% insulinoresistenza (anticamera del diabete), nel 39% almeno una complicanza metabolica, nel 25% valori anomali di colesterolo, nel 13% ipertensione, in un terzo steatosi epatica (grassi nel fegato).

Un bambino obeso è esposto ad un rischio di sviluppare il diabete ben 5 volte più elevato rispetto ad un bambino normopeso, come risulta da uno studio di quest’anno pubblicato sulla rivista Clinical Endocrinolgy, ed è esposto al rischio di sviluppare Alzheimer già da adolescente, nonché di sviluppare un danno alla vista.

L’obesità è insomma considerata un fattore di rischio per quasi tutte le patologie croniche, cronico-degenerative e per alcuni tra i più comuni tipi di cancro e predispone a molti disturbi anche in età pediatrica.
Questa premessa fa comprendere meglio l’allarme lanciato dall’OMS: dobbiamo cambiare rotta con i nostri figli o loro ne pagheranno le pesanti conseguenze.

Dal “PIANO D’AZIONE GLOBALE DELL’OMS 2013-2020” e pubblicato dal Ministero della Salute, riprendiamo un passaggio dedicato ai bambini:

Se non si garantiscono la promozione della salute, la prevenzione delle malattie e un’assistenza completa, i bambini possono morire a causa di malattie non trasmissibili curabili, quali le cardiopatie reumatiche, il diabete di tipo 1, l’asma e la leucemia”

Noi genitori del gruppo facebook Bimbi Sani in Un Mondo Sano abbiamo dunque concepito la petizione ‘Via gli alimenti cancerogeni dalle mense scolastiche’ rivolta al Ministero della Salute affinché questa situazione sia affrontata con urgenza e affinché sia tutelata la salute dei nostri figli.

A ridosso delle dichiarazioni dell’OMS sulla pericolosità delle carni lavorate, cui si aggiungono le questioni sopra riportate e quelle elencate nella petizione, invitiamo tutti i cittadini ad aderire a questa campagna di informazione.

Grazie per la vostra firma.

La petizione online da firmare e divulgare.

Redatto da (in ordine alfabetico):

  • Dr.ssa Sara Cargnello, Scienze Ambientali, Master in Nutrizione e Dietetica Vegetariana
  • Dr.ssa Denise Filippin, Biologa Nutrizionista
  • Dr.ssa Anna R. Sarni, Medico Veterinario, Master in Nutrizione e Dietetica Vegetariana
  • Dr.ssa Isabella Siciliano, Scienze Biologiche, Master in Nutrizione e Dietetica
  • Dr.ssa Carla Tomasini, Pediatra e Master in Nutrizione e Dietetica

Riferimenti:

kefir d’acqua e kombucha

Grani di kefir d’acqua e madre di kombucha.

Entrambi da me ottenuti in dono in occasione di Libera Pentola (uno alla prima edizione e il secondo quest’anno).

Prima o poi cercherò il tempo per scriverne in maniera dettagliata.

kefir acquakombucha

In regalo naturalmente (sappiatelo, queste cose NON si comprano: se qualcuno spedisce, è giusto rimborsare le spese di spedizione).

Io non ho mai spedito e non ne ho a quintali, quindi donerei a chi nella mia zona (Pinerolese, Val Chisone, Val Pellice).

Libera Pentola! Nuova edizione :-)

A Candiolo (Torino: vicinissimo alla stazione e quindi niente scuse, torinesi!) il 31 Maggio, torna Libera Pentola: festival di pratiche felici 😀

Presto maggiori informazioni, ma intanto, se qualcuno desidera partecipare, contribuire, portare materiale o idee in linea con il progetto, contattateci qui: semilino@gmail.com

liberapentola