Aspettando la primavera

Giornate di studio, grazie al delizioso manuale di Grazia Cacciola.

Abbiamo potato le piante da frutta (limitandoci a quelle che avevano già una struttura potata) e montato finalmente la serra!

Ho ripreso esperimenti fermentanti e la cucina è invasa da odori nuovi.

Le giornate, anche se ancora fredde, cominciano ad essere più lunghe, i raggi del sole conquistano forza giorno dopo giorno e viene voglia di muoversi e svolgere attività all’aperto.

La luce del giorno ha un effetto biochimico sul nostro cervello, non è solo per teorie bislacche se all’ avvicinarsi della primavera ci sentiamo un po’ più energici.

È il periodo dell’anno perfetto per depurarsi un poco, sfruttare -non appena spunteranno- le erbe selvatiche e non, amarognole e depuranti, che sostengono l’attività di reni e fegato. È il periodo migliore per lunghe passeggiate all’aria aperta.

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Creare uno spazio

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Inspirata da Silvia nella nuova casa ho cercato di creare un ambiente e soprattutto degli spazi che mi aiutassero nel coltivare le buone abitudini 😊

Possono essere tante e diverse per ognuno di noi le accortezze che ci aiutano a ricordare cosa vogliamo fare e chi vogliamo essere.

Per me il piccolo spazio della veranda è un luogo magico!

Forse perché sta esattamente al centro di un quadrato immaginario che comprende la casa e lo spazio esterno della bella stagione. È l’ambiente riparato dove sembra però di stare fuori. È anche un richiamo ad un bellissimo ricordo d’infanzia.

Le energie positive compensano lo spazio piccolo: il tappetino per la pratica yoga sta giusto giusto, soprattutto in inverno, quando le piante sono dentro.

Ma ho riferimenti visivi che mi ricordano cosa la pratica significa per me.

Lo stesso accorgimento può esserci di aiuto in cucina: abbiamo in vista alimenti sani e colorati?

Lo spazio dove sedersi e mangiare ci invita alla cura di noi e dell’ambiente? Ci ricorda i doni e le amicizie?

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Insalata di fave e cavolo viola

Il cavolo viola è il vegetale con più antiossidanti per dollaro, del resto il colore non mente.

Oltre tutto è una crucifera, quindi la famiglia di piante che presenta le maggiori proprietà antitumorali, come raccontato brevemente qui.

In insalata la preparazione è veloce, gli odori sgradevoli in cucina nulli ed i benefici massimi.

Una insalatona monopasto però deve essere un pochino più sostanziosa e pertanto, legumi! In questo caso ho aggiunto delle fave, che sono tra i nostri legumi preferiti, assieme a ceci, lenticchie ed edamame 🙂

Del resto aggiungere legumi nella propria alimentazione quotidiana aiuta, per farla breve, a vivere più a lungo! Grazie agli effetti benefici sulla salute cardiovascolare, sul controllo della glicemia, nei confronti dell’osteoporosi, sulla salute intestinale.

Tanto per ossigenare maggiormente il sangue, aggiungiamo una bella barbabietola (cotta) e come mia abitudine condisco con miso non pastorizzato e aceto di mele (o succo di limone, aceto di kombucha ecc. qualunque aceto non pastorizzato andrà bene).

Un pasto del genere si completa con un paio di fette di buon pane integrale e il dessert più sano che ci sia! Clementine 🙂

E qualche noce, ricche in omega3.

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P.S. quest’ultima foto non è relativa al pranzo odierno, ma dimostra quanto ci piaccia la combinazione cavolo viola e fave, ma vi assicuro che tutti i legumi teneri (pisellini verdi, edamame) si abbinano altrettanto bene.

Se amate unire il sapore dolce nelle insalate -cosa che io adoro, ma il marito un po’ meno- aggiungere mele o arancia a tocchetti è strepitoso!

Buone feste!

Il solstizio è arrivato e finalmente anche la scuola è in pausa per concedere giornate tranquille ai bambini.

Facciamo merende più rilassate, ci prendiamo qualche momento per lo yoga, per leggere, per giocare con la neve.

La sensazione di raccoglimento e famiglia, che mi immagino dovesse essere quello che sentiva un antenato quando poteva sedersi attorno al fuoco, è quanto di più natalizio mi venga in mente.

Auguro a tutti e tutte tanta luce e pace. E coccole e serenità. Se solo potesse essere così ovunque…

New Year Veg

Anno nuovo in arrivo: propositi nuovi!

Perchè non fare un regalo a se stessi, all’ambiente e sopratutto agli animali?

Un mini-corso via skype -o telefono- per il solo mese di Dicembre (da “utilizzare” a partire da gennaio) in offertissima: 3 incontri virtuali di un’ora ciascuno, per scoprire le basi dell’alimentazione vegetale in cucina, togliersi dubbi amletici su carenze e salute e imparare quanto è potente cominciare la rivoluzione partendo dalla forchetta!

A soli 60 euro. Scrivetemi per maggiori informazioni o per offrire il corso a un amico/a ❤  Scarica la Cartolina e offrila a chi vuoi

ognuno il suo

Chè non si mangia solo foglie 😀

Melaleggo in un boccone!

Ho avuto l’onore ed il piacere di sostenere tramite crowdfunding un bellissimo progetto: un volume che unisce meravigliosamente favole per bambini, illustrazioni dolcissime e golose ricette senza crudeltà!

Melaleggo in un boccone è ora realtà e potete acquistarlo per esempio qui.

Edizioni Moka e tre meravigliose autrici: Sara Cargnello in cucina a sperimentare le ricette, Tania Giacomello per le illustrazioni e testi delle favole di Elisabetta Angelin.

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Immagine tratta dalla pagina facebook melaleggo 🙂

Inutile sottolineare quanto Zoe fosse entusiasta! Favole della buonanotte ricche di spunti di riflessione (e il libro offre anche una sezione dedicata per metterli in evidenza, a sostegno di un eventuale utilizzo prettamente didattico), ma sopratutto ricette pensate per essere accattivanti, deliziose e al contempo semplici da realizzare: i bambini possono essere di aiuto e provare a cucinare! E collaborare alla preparazione dei pasti è una delle cose che aiuta maggiormente nell’acquisizione di un sano rapporto con il cibo, invoglia all’assaggio, permette di acquisire competenze e manualità divertendosi.

Tutte le ricette sono naturalmente prive di derivati animali, ma ricche di colori! Dal verde del pesto, al rosso della granita di anguria, con pop corn e formaggini vegetali, viaggiare attraverso le ricette consente di passare dai primi ai dolci, sempre in salute e divertimento per i più piccini.

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Noi ci siamo subito divertite con l’hummus di piselli 🙂

Le favole affrontano ognuna un tema leggermente diverso, per aiutare i bambini a comprendere i rapporti tra le persone, gli animali e le cose, come suggerito dalle stesse autrici e le illustrazioni che le accompagnano sono deliziose: toni matita e pastello, sembrano essere stati appena disegnati sul foglio e le linee semplici sono di sostegno alla bellezza e delicatezza dei temi affrontati.

Non posso che consigliarvi caldamente l’acquisto, per tutti i piccini e per regalarne copie alle scuole 🙂

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Dadolata di tofu estiva

Casa nuova, vita nuova, orto naturale!

Finalmente, sebbene ancora non attrezzati anche per una produzione invernale significativa, abbiamo un orto estivo degno di questo nome e, con l’aiuto delle spontanee a dare un po’ di verde, non ho avuto necessità di comprare frutta o verdura a partire da maggio.

Le piogge sono state scarse e nostra immensa fortuna è avere una sorgente che ancora porta acqua!

Ma i pomodori non li ho mai bagnati e non sono mai stati così belli. Ne stiamo mangiando a quintali (i ciliegini e datterini finiscono per lo più in bocca ai bambini direttamente dalla pianta, senza passare in cucina), ne ho essiccato qualcuno e ho fatto un poco di conserva (poca passata, l’anno prossimo se voglio mettere da parte salsa di pomodoro per l’inverno dovrò dedicare almeno una fila di pomodori appositamente per questo scopo, si impara con l’esperienza).

Per la prima volta raccogliamo anche qualche peperone giallo di Carmagnola.

I colori estivi sono meravigliosi e ho pensato di accompagnare peperoni e pomodorini, nella dadolata, con una manciata di mandorle pugliesi e del tofu a cubetti: uno spicchio di aglio e vino bianco al posto dell’olio!

Sale e pepe quanto basta, oltre ad un pizzico di zucchero integrale di canna, che mi piace aggiungere quando ho a che fare con peperoni.

A fine cottura qualche cima di basilico fresco e buon appetito!