Appunti volanti: tarassaco e aceto balsamico

Tanto per non scordare, per lanciare una idea.

Il tarassaco è parecchio amaro per i più (sicuramente lo è per i miei figli). Lo uso pertanto in modiche quantità, mescolato ad altre verdure.

Ho scoperto che aiutarsi con sapori agrodolci aiuta -se apprezzati- ci è piaciuto molto con le lenticchie all’aceto balsamico e accompagnando i fagioli con la sapa.

Provare è un attimo 😉

lenticchia tarassaco acetobalsamico

Fiori di tarassaco pastellati

Quasi chiunque conosce il tarassaco! Fiori di sole che diventano splendide lune. Quanti di noi hanno giocato a soffiare i delicati e meravigliosi semini?

Piacciono molto anche alle api (e non solo).

Quando il momento è propizio sono abbondanti ed anche facilissimi da raccogliere. E diversi sono gli utilizzi che se ne possono fare, per esempio è noto il “miele” di tarassaco (io seguo questa ricetta), oltre che naturalmente il consumo delle foglie tenere. I boccioli possono essere utilizzati al pari dei capperi ed ancora i petali colorano ed arricchiscono deliziosi risotti.

Taraxacum officinalis fiori

Non dovrei nemmeno scriverlo, è sempre così: anche questa volta idea non mia, ma ringrazio pubblicamente un meraviglioso gruppo facebook: Erbe spontanee mangerecce.

Di mio ho creato solo la pastella (nulla di che, ho usato farina di ceci, un poco di amido di mais e vino bianco).

E per una volta ho fritto! Ebbene sì, ho preso il wok, ho versato olio fino a farmi piangere il cuore (per questo principalmente non friggo mai) ed ho fritto fiore per fiore.

A pranzo ne abbiamo mangiati in versione salata, con sale e pepe, mentre nel pomeriggio ne ho raccolti altri, sono tornata un attimo in casa, li ho pastellati e stavolta spolverati con un poco di zucchero (e sono tornata in giardino dove li abbiamo mangiati per merenda): deliziosi!

Il Taraxacum officinalis vanta inoltre notevoli proprietà salutari. Non posso sapere se con la frittura le ho mandate tutte a stendere, ma ogni tanto si può fare!

fiori tarassaco pastellati