Insalata di Cardamine e topinambour

Prima della ricetta, due parole per rinnovare i miei GRAZIE 🙂

UN anno se ne è andato e il nuovo ha portato visite molto attese, sorrisi, comunione e cibo.

Ho nuovamente ricevuto in dono marsiglia fatto a mano con dedizione da Cristina (seguite il suo blog, se ancora non lo fate! perchè oltre alle deliziose ricette, segnala la possibilità di baratto e avrete modo di godere dei suoi saponi anche voi, in questa pagina 😉 ).

Suo è anche il bellissimo pane che potete vedere nella fotografia con i formaggi freschi, poco sotto 😉

La famiglia di Annalisa è stata nostra preziosa ospite per qualche giorno ed è una gioia vedere i bambini entusiasti (l’energia non è certo mancata) e contenti di ritrovarsi, con un sentimento di amicizia che ormai credo per loro altrettanto forte che per noi “grandi”.

E infine, ma non ultimo condividere il pranzo con Eduardo, sempre solare, oltre che dispensatore di libro di ricette imperdibile (ma alla recensione dedicherò un momento tutto suo).

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E Anna Silvia, insostituibile co-admin del gruppo facebook Genitori Veg 🙂

Chiedo umilmente perdono in anticipo per la qualità delle fotografie ahaha

Provo a farvi venire fame con i deliziosi fermentati portati da Annalisa!

Formaggini di soia stagionati, spalmabile fresco e cremoso al cetriolo e mentuccia essiccata.

Ok, la smetto con i saluti privati e vengo all’idea di insalatina, nata a 4 mani con Annalisa semplicemente dallo sfruttare ciò che ci offre la natura piemontese nel mio non-orto di Gennaio!

Topinambour appena raccolta e grattuggiati e Cardamine hirsuta freschissima, pera tipo kaiser grattuggiata, succo di limone, frutti di cappero fermentati.

Il tutto accompagnato da pane con hummus fatto in casa.

insalata mista e hummus

Crudo, saporito e a me è piaciuta molto!

Del resto la Cucina selvatica la amo in ogni modo 🙂

 

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“Formaggio” crudo di anacardi (fermentato)

Ricetta che, con infinite e facili varianti, è assolutamente facile da trovare in rete.

Io mi sono decisamente basata sulla versione di Erbaviola , presentata nel suo libro (di cui sta uscendo la seconda e pare arricchita ristampa) Formaggi Veg.

Dalla sua ricetta ho preso l’idea per gli aromi (lievito, cipolla e aglio in polvere, pepe e sale).

Non ho messo rejuvelac che non avevo (essendoci il miso non pastorizzato si ha in ogni caso uno starter).

anacardi in fermento

Ed ho lasciato fermentare fuori frigo più a lungo di quanto suggerito (la versione sul libro non prevede un tempo di “stagionatura”), ossia 3 giorni.
E bè, ottimo!

pane e anacardi ferm

Spalmato sul pane di pura segale, la morte sua!
Segale che ho avuto l’onore di prendere presso la Farm Serenity Cow.

Macinare in casa un cereale seminato con amore, concimato naturalmente, raccolto, udite udite, a mano! Non ha prezzo 🙂

E ora la domanda! Chi di voi ha già sperimentato con nocciole o noci? L’idea di diventare autosufficiente (in questo caso anacardi equi e solidali tramite GAS) mi alletta, presto provo e aggiorno!