Pensieri estivi

Mi ritrovo ad essere senza parole.

Questa estate è stata densa di momenti molto ricchi, piccoli piccoli e per questo giganti.

Più volte ho pensato: “questa cosa potrei fotografarla così e scrivere cosà quando la pubblico”. Ma la realtà è che i momenti più preziosi sono rimasti tra me e il mondo, senza immortalarli, perchè farlo avrebbe voluto dire interromperli e non viverli appieno.

Ho continuato a fare però fotografie, mi piace tenere un ricordo di cose, emozioni, colori. E ci sono aspetti della vita quotidiana che possono essere fissati su immagine anche “dopo”. Il barattolo di conserva, il piatto di verdure colorate dell’orto delle cene estive.

Ma il vero significato è invisibile, è il sentirsi presenti quando tagli con calma la verdura. E’ il piacere di portare in tavola cose raccolte con le proprie mani pochi momenti prima. E’ il tempo passato ogni sera a verificare se serve acqua o se le vespe stanno cercando di fare di nuovo il nido nell’angolo della serra.

E’ sgranare i piselli secchi con la compagnia degli animali di casa, sentendo le voci dei bambini che giocano dai vicini di casa.

E’ fermarsi a vedere la bellezza di un fiore di montagna o sentire il sommesso gorgoglìo e ticchettìo dei fermentati che segnalano la propria vitalità.

Credo che uno dei momenti più piacevoli degli ultimi mesi -e che ho deciso di non interrompere- è stato raccogliere le bacche di Amelanchier, mentre ai miei piedi le api bottinavano indaffarate sui fiori di elicriso e la tartaruga addentava vorace le più tenere foglie di tarassaco poco oltre. Mi sono sentita completamente al posto giusto nel momento giusto, completa per un attimo. Un incastro complesso di relazioni ed emozioni, con una pianta suggeritami da Annalisa e l’altra donatami da Cristina.

Probabilmente me ne pentirò, perchè non sono mai stata una persona molto paziente, ma ho deciso di provare a imparare a filare la lana di Tofu e pertanto sono alle prese con i lavaggi.

Praticare lo yoga corona tutto questo. O forse, è causa di tutto questo.

L’insegnante giusta al momento giusto ed ho scoperto la bellezza nell’impegno, nella costanza e nel respirare.

E quindi niente. Non ho ricette. Non ho consigli. Ma voglia di condividere la bellezza sì, forse è l’unico modo costruttivo per combattere le brutture del mondo.

Susine sotto spirito.

Zucchine, carote e cetriolo a fermentare.

Verdure dell’orto al forno.

Lavare e far asciugare la lana!

Fioriture nello stagno.

Sciroppino fermentato di lamponi.

Confetture per l’inverno!

Forte di Fenestrelle.

Fiori essiccati per utilizzi futuri.

Yoga time.

Sgranare piselli per ore 🙂

Roveja appena sgranata.

Kefir e lamponi.

Il bellissimo domo del Barbabuc, per giornate speciali ❤

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Dadolata di tofu estiva

Casa nuova, vita nuova, orto naturale!

Finalmente, sebbene ancora non attrezzati anche per una produzione invernale significativa, abbiamo un orto estivo degno di questo nome e, con l’aiuto delle spontanee a dare un po’ di verde, non ho avuto necessità di comprare frutta o verdura a partire da maggio.

Le piogge sono state scarse e nostra immensa fortuna è avere una sorgente che ancora porta acqua!

Ma i pomodori non li ho mai bagnati e non sono mai stati così belli. Ne stiamo mangiando a quintali (i ciliegini e datterini finiscono per lo più in bocca ai bambini direttamente dalla pianta, senza passare in cucina), ne ho essiccato qualcuno e ho fatto un poco di conserva (poca passata, l’anno prossimo se voglio mettere da parte salsa di pomodoro per l’inverno dovrò dedicare almeno una fila di pomodori appositamente per questo scopo, si impara con l’esperienza).

Per la prima volta raccogliamo anche qualche peperone giallo di Carmagnola.

I colori estivi sono meravigliosi e ho pensato di accompagnare peperoni e pomodorini, nella dadolata, con una manciata di mandorle pugliesi e del tofu a cubetti: uno spicchio di aglio e vino bianco al posto dell’olio!

Sale e pepe quanto basta, oltre ad un pizzico di zucchero integrale di canna, che mi piace aggiungere quando ho a che fare con peperoni.

A fine cottura qualche cima di basilico fresco e buon appetito!