Fagioli bianchi di spagna

La nuova passione di famiglia: i fagioli bianchi di spagna.
Sempre senza olio, fagioli lessati e aggiunti all’ultimo minuto ad uno stufato di broccoli, carote e cipolla (poca salsa di soia).
E cena fu.
Il topo ha anche pacatamente asserito che “non è niente male questa cena” (dopo aver temuto il peggio 😛
E si è fatto immortalare.
Quindi non posso non pubblicarlo!
Solo per ricordare che a volte ci vuole tempo, ma alla fine il buon esempio paga. Per anni -letteralmente- ho dovuto nascondere i legumi nell’impasto di pane e pizza, lenticchie decorticate tra i cereali in chicco e trucchetti del genere.
Ma ora finalmente ci siamo!

Ne approfitto per segnalare che domenica 16 marzo, presso la Farm Serenity Cow, pomeriggio di messa a dimora delle piantine da siepe in fattoria!

Cena Fuhrman: cannellini con boleto dal piede rosso e cavolo alle cipolle bicolori.

Anche se sono un’amante, letteralmente, ed una devota sostenitrice dei carboidrati (alla McDougall), apprezzo moltissimo l’idea di massimizzare l’apporto di nutrienti e il consiglio di prevedere nella dieta quotidiana la presenza dei G-BOMBS (greens- verdura a foglia verde; beans – legumi; onions – cipolle e aglio; berries – bacche; seeds – semi) come raccomandato da Fuhrman.
E non è affatto difficile, almeno per chi segue una dieta a base vegetale e integrale!
Per esempio, questa sera: fagioli cannellini con i deliziosi porcini dal piede rosso fatti essiccare quest’autunno accompagnati poi da cavolo verde stufato con cipolle rosse e bianche, il tutto salato solo con un goccio di salsa di soia.
Niente olio.

Solo per la cucciola lo aggiungo a crudo nel piatto, mentre una spolverata di lievito alimentare in polvere non si nega a nessuno 😉
E garantisco che la cucciola mangia davvero di gusto!
Anche il topo più grande, nonostante sia di gusti parecchio più difficili della sorella, mangia volentieri verdura, funghi e ora, finalmente -chi la dura la vince- legumi!
Le foto sono come sempre quello che sono 😛

Anche se ogni bambino (e adulto!) è un caso a sè, sono sempre più convinta che l’esempio sia la cosa più importante, portare sempre in tavola gli alimenti migliori, cucinati nel modo più semplice possibile, senza forzare MAI a finire qualcosa che non piace (o a mangiare più di quanto suggerisca il loro naturale senso dell’appetito).
E insistere, perchè ci sono tantissime verdure e tantissimi tipi di legumi (che possono essere preparati anche in versione dolce!).
Purtroppo e per fortuna, il palato si abitua, se non è soprafatto da sale e zucchero, apprezza i sapori naturali del cibo semplice. Ci si disabitua anche all’olio! Provare per credere!
Sembra un eresia, scriverlo qui in Italia, ma anche l’olio, per quanto extra vergine di oliva, è un alimento raffinato, di cui è facilissimo eccedere.
Occhio, perchè mangiare senza olio e con pochi grassi, non significa SENZA grassi: questi sono presenti nel germe dei cereali integrali e nei semi oleaginosi, così come nei sempre consigliati semi di lino 🙂