"Erba brusca"

Scoperta di questa primavera (perchè non la conoscevamo???) è stata quella che viene chiamata Erba Brusca, o più scientificamente Rumex acetosa.
Quando le foglie sono piccole sono molto tenere e il sapore, leggermente acidulo, è veramente particolare e piacevole.
Tanto che può essere gradevole mangiarla così com’è: dal campo alla bocca 🙂
Zoe per lo meno ha gradito e si è mangiata almeno una decina di foglie prima di stufarsi!
Naturalmente la morte loro però è in una bella insalata mista, in cui sfruttarne al massimo il sapore.
Mentre Zoe faceva la piccola raccoglitrice (e per la cronaca, dopo averle fatto vedere quali foglie mangiare era perfettamente in grado di riconoscerne altre rosette e raccoglierse da sola senza sbagliare, deve essere proprio nel nostro DNA), Nicolò invece proseguiva la “caccia”: dov’è la raganella?

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4 thoughts on “"Erba brusca"

  1. L'avevo vista sul libro ma non avevo mai osato raccoglierla … ma quindi tu (o meglio Zoe 😉 prendi quelle fogline piccole alla base?
    Ah comunque il topo è di una bellezza sconcertante *_* riconfermo la mia totale simpatia per lui 😉

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  2. Davvero interessante, non la conoscevo, nonostante sia presente in abbondanza nel mio cortile (quindi vado immediatamente ad assaggiarla!).
    Però su wikipedia hanno scritto “In caso di elevata ingestione di foglie crude sono stati riscontrati avvelenamenti con lesioni renali in bambini”. Cosa vorrà dire elevata ingestione? Qualcuno potrebbe spaventarsi.

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  3. Con immenso ritardo….

    @Caterina: sì, le fogli epiccole, in realtà la stagione era indietro, ma sarebbe da raccogliere solo in primavera, quando la piantina è una rosetta e non si è ancora “allungata” (poi monta con uno stelo lungo lungo, non so se hai presente)…

    @Marco: sì, l'ho letto. Temo che valga per molte piante selvatiche (mi viene in mente al volo la borragine per esempio) perchè sono spesso ricche di sostanze che in eccesso possono essere “pasanti” per vari motivi. Credo che per farne un eccesso ce ne voglia 😉 Poteva capitare in tempi di magra o appunto nei bambini molto piccoli, ma mangiate così come sono, crude, prima di mangiarne un peso degno di nota ce ne vuole!

    @Paolo: che bello! Avere un genitore o comunque maestro per riconoscere piante e funghi è sempre la cosa migliore, per la sicurezza oltre che per l'esperienza di vita credo indimenticabile 🙂

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