Pane alle mandorle


Faccio spesso il latte di mandorle e così mi ritrovo un sacco di poltiglia di mandorle. I modi per “smaltirla” sono molti: polpettine crudiste, creme, talvolta semplicemente ne aggiungo qualche cucchiaio a fine cottura nei contorni di verdura (rendono cremoso e saziante un semplice piatto di verdure stufate). Ogni tanto, dopo aver rinfrescato la pasta madre, ne approfitto e butto la poltiglia di mandorle (ottenuta dalla frullatura di 100 grammi di mandorle in acqua) assieme alla farina. Non cambio le proporzioni tra farina (qualunque essa sia)e pasta madre: 1:3 di solito, quindi 200 g di pasta madre, 600 g di farina (nella foto ho usato semola di grano appena macinata: grazie ancora Annalisa!!!) e 100 g di qualcos’altro. Infatti non riesco mai a fare pane semplice, ci aggiungo sempre semi o poltiglia di frutta secca avanzata dalla produzione di latte vegetale: in questo momento sta lievitando un pane con farina di lenticchie (???? prima volta che mi viene in mente!).
Il pane con la poltiglia di mandorle è molto buono, leggermente più compatto di un pane di sola farina, ma perfettamente lievitato, soprattutto perchè spesso aggiungo alle mandorle fichi secchi, che quindi sono in poltiglia con le mandorle, apportando zuccheri semplici che piacciono ai miei amici batteri!
Siccome uso spesso il pane per la colazione, metto a lievitare l’impasto nello stampo da plum cake e lo lascio al tiepidino nel forno (spento) con la lampadina accesa. Dopo tre o quattro ore accendo il forno, in modo che l’aumento di temperatura favorisca un’ultima lievitata e faccio cuocere a 200°C per 60 minuti circa.
Da un punto di vista nutrizionale, questo pane risulta arricchito in fibre, proteine, sali minerali e sicuramente l’indice glicemico sarà inferiore.
La forma a plum cake lo rende perfetto per farne fette da tostare, ottime anche dopo qualche giorno, quando il pane comincia a perdere fragranza!

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12 thoughts on “Pane alle mandorle

  1. io il pane me lo faccio abbastanza spesso… tempo fa vivevo in una casa dove c’era il forno a legna e allora fare il pane era una meraviglia, oltre ad essere un evento sociale 😛
    Adesso ho solo un semplice forno elettrico, ma il risultato e’ comunque buono…pero’a condirlo con una poltiglia di mandorla non ci avevo mai pensato… dev’essere buonissimo!!!
    Provero’!
    ciao
    Soma

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  2. Provate, provate! Vi stupirà! L’importante è non metterne un volume troppo grande per non impedire la lievitazione. Io lo metto ad occhio, mi regolo tenendo in mente che per le farine che non lievitano di solito se ne mette il 20%…
    @Luby78: l’ho già fotografato, anche se quello alle lenticchie fatto nella macchina del pane è quadrato e bruttino 😉 ma il risultato era ottimo!

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  3. Ciao,

    leggevo i tuoi consigli per il pane…

    Mi consiglieresti qualche ingrediente gustoso, ma non pesante con cui condirlo???

    Sono una golosona in cerca sempre di spunti culinari nuovi… ma nel contempo tengo molto alla linea :))))

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  4. Ciao! Io il pane lo mangio quasi solo al mattino o per eventuali pranzi al sacco…
    Quindi a parte le ovvie marmellate e creme di semi (nocciole, mandorle ecc), mi vengono in mente salsine al tahin (magari con limone ed erbette) o allo yogurt (yogurt e curry, menta, piccante ecc). Lo yogurt è sempre fresco e leggero, ma nutriente ed aggiungendo ingredienti vari puoi variare il sapore a tuo piacimento 😉

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