primi, tutto crudo

Saraceno al pesto tutto crudo


Un bel primo crudista (finalmente)!
Servono, per due persone, un bel po’ di germogli (non troppo lunghi) di grano saraceno. Io avevo riempito i tre ripiani del germogliatore.
A parte ho preparato un pesto veloce con un mazzetto di foglie di basilico, un cucchiaino di aglio in polvere, un cucchiaio di lievito alimentare in scaglie, sale e pepe e semi di zucca tritati.
E’ sufficiente, e velocissimo, mescolare il tutto in una insalatiera e condire con del buon olio extra vergine di oliva, naturalmente spremuto a freddo!
Delizioso e crudo!

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7 thoughts on “Saraceno al pesto tutto crudo”

  1. mmm, sembra una delizia.che bel glo che hai mammafelice, e che bel bambino:Dio mi chaimo sara, ho 21 ani e sono una educatrice di nido. sto cercando di trovae una dimensione sostenibile ed ecologica al mio vivere, e mi interesso anche di tutto cio’ che riguarda lìinfanzia e l’eco-infanzia( se cosi’ la possiamo chiamare :D) un po’ per il mio lavoro e un po’ per il mio futuro.a proposito di questo, volevo chiederti per il germogliatore…come funziona?cioe’ sono cassette con l’acqua o normali?? e si puo’ autoprodurre?grazie per le risposteti verro’ a trovare spesso qui sul blog(sembra una minaccia ma non la ‘e!!!)sara

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  2. Ciao Sara, grazie! Del germogliatore ho parlato in un post (lo trovi sotto l’etichetta “idee pratiche” nella colonna a destra). Comunque quelli che si comprano sono vaschette fessurate, in plastica o terracotta, che lasciano colare l’acqua.E’ possibile fare i germogli usando semplicemente un colino a maglie fini, appoggiato sopra un tazzone, e sciacqui i semi tutti i giorni. Si può usare anche un barattolo, cui bucherelli il tappo e che quotidianamente sciacqui e poi capovolgi per far sgocciolare l’acqua (questo sistema però a me non ha mai dato grandi risultati).Naturalmente se intendi mangiarne sovente la cosa più pratica è l’acquisto di un germogliatore.Che bello che deve essere fare l’educatrice di nido! Quest’anno comincerò gradualmente a mandarci anche il topo!A presto 🙂

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  3. grazie dei consigli!ora vado a cercarmi bene il post…il lavoro di educatrice e’ molto bello e stimolante. spero che per il tuo topo possa essere una esperienza bellissima ed importante il nido, anzi sono sicura lo sara 😀come vedi…ho deciso di aprire un blog anche io. che roba!era un po’ che ci pensavo ed ora…eccolo qui!buona nottesara

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  4. Assolutamente sì! In questo caso avevo proprio i germoglietti, ma per mangiarlo crudo è sufficiente che si sia attivata la germogliazione, senza per forza le foglioline. Uno o due giorni a mollo (a seconda della temperatura), cambiando l’acqua ogni 12 ore se possibile vanno bene! A questo punto puoi anche tritarli e farci polpette crude (con aromi a scelta) o il pane esseno!🙂

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