Macchina per fare il latte vegetale



Oh! Finalmente posso scrivere del mio recente acquisto!
Si tratta di una macchina per fare il latte di soia (o di altri semi), che ho trovato su e-bay; si chiama Soja Fit e costa 69 euro comprese le spese di spedizione (arriva dalla Germania).
Dunque: sono contentissssimaaaaa!
Il latte di soia viene molto bene, con un leggero retrogusto di fagiolo (come quelli in commercio non aromatizzati) che si copre perfettamente con un poco di vanillina o un cucchiaino di malto.
Il latte che uso per fare lo yogurt invece va benissimo così com’è.
Con 85-100 g di soia gialla secca si ottiene un litro e mezzo di latte, quindi il vantaggio economico è notevole!
Il vantaggio ecologico anche, se si pensa alle confezioni di Tetra-pack o altri poliaccoppiati difficilmente riciclabili risparmiate!
Si risparmia anche in viaggi su ruote della merce, ovviamente.
Altrettanto soddisfacente il latte di mandorla e di avena; un po’ così così il latte di riso, ma farò un po’ di tentativi diversi!
La poltiglia residua (che si chiama okara nel caso della soia) non si butta, anzi: l’okara serve per polpette e come addensante in altre ricette (ci sono degli ottimi esempi sul blog di Vera e di Erbaviola, segnati nella colonna accanto).
Sempre da un’idea di Erbaviola la poltiglia di riso o avena o mandorla è utilizzabile per fare degli ottimi biscotti!
Io utilizzo i vari latti vegetali sia per macchiare il caffè a colazione, che in cucina, ma sopratutto per le pappe e le merende del bimbo, che ha bevuto golosamente tutti quelli che fin’ora ha assaggiato, con l’aggiunta di un cucchino di malto.
Ovviamente poi il latte di soia serve per fare tofu e yogurt, quindi davvero prima compravo almeno 5 o 6 litri di latte vegetale a settimana…
Credo che questo sia veramente un acquisto utile e vantaggioso sia da un punto di vista economico che ambientale, nonostante il consumo elettrico.
Un ultimo appunto, per i crudisti: non so le altre macchine, ma questa ha anche l’opzione Raw Milk, per cui il programma 4 frulla bene bene senza scaldare l’acqua!

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39 thoughts on “Macchina per fare il latte vegetale

  1. hai mica le ricette per fare il latte di riso (o mandorle, noci) con la sojafit? mi hanno mandato ricette e procedure solo in tedesco e non ci capisco un cavolo 😦è una settimana che ce lho e non sono riusita ancora a usarla SIGgrazie fra

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  2. Allora, premetto che a me il latte di riso non viene molto bene, comunque non ci sono vere e proprie ricette, salvo restare nel volume indicato dal misurino in plastica… Devi fare delle prove e andare a gusto! Ti consiglio di visitare ForuEtici, in cui ci sono diversi thread sull’argomento.In generale lascia in ammollo qualunque cosa (la soia almeno dodici ore e sciacquala bene almeno una volta); dopodichè se schiacci il tastino vicino al display una volta, programma 1, ti fa il latte di soia; il programma 2 serve per gli altri semi (riso, avena, mandorle, noci, etc…) e il programma 4 frulla senza cuocere, te lo consiglio per fare latte di mandorle, nocciole, sesamo e tutti quei semi che normalmente si possono mangiare crudi!Fammi sapere com’è andata! Ciao

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  3. Salve,io ho la stessa macchina di mammafelice però il latte di soja secondo me ha un sapore veramente terribile. Io aggiungo un punta di vanillina però non c’è verso.Ho provato anche a sbucciare i faglioli perché da qualche parte ho letto che è quello che da il sapore. sigh ……Io preferirei il latte di riso però ho provato a farlo e viene una schifezza, gelatinoso e puzzolente.Chissà magari qualcuno ha provato a farlo con il “programma 4” che non dovrebbe cuocere il latte?Mi date qualche suggerimento. Il latte vaccino non posso berlo perché mi sconquassa, e l’autoproduzione è la mia via. Non voglio mollare. AIUTOOOpapàcaparbio

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  4. Ciao! Purtroppo ad alcuni il retrogusto della soia dà molto fastidio ed il latte di riso è effettivamente molto difficile da fare (ho letto commenti un po’ così con tutte le macchine)… Però se non ci tieni a bere la soia in particolare perchè non ti fai il latte di mandorle o nocciole o sesamo? Il primo tra l’altro è ricchissimo di calcio. Li puoi fare con il programma 4 dopo un ammollo dei semi (crudo è anche meglio!) e il sapore è ottimo, al massimo da dolcificare…Con la poltiglia fai ottimi biscotti o muffins.E la soia la fai solo per farci il tofu. Spero di esserti stata di aiuto!Ciao e a presto!

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  5. Salve a tutti, anche io ho la stessa macchina a 69 euro ( Ne hanno vendute un parecchie).Putroppo anche io ho il problema del gusto e dell’odore di fagiolo. Ho provato ad aggiundeve zucchero vanigliato, ma niente, ha un odore e un sapore pessimo.Come ovviare a cio??

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  6. Allora non credo che il sapore si possa togliere del tutto. Però migliora moltissimo mettendo un baccello di vaniglia nell’acqua. Puoi anche allungare i tempi di ammollo e cercare di togliere quante più bucce riesci (strizzando i semi di soia ammollati tra le dita); infine Vera (su forumetici tutti i dettagli: c’è un thread “laboratorio latti vegetali”) dice che le viene molto buono aggiungendo 20 grammi circa di fiocchi d’avena e poi credo un cucchiaino di sciroppo d’agave…Controlla su ForumEtici, c’è direttamente il link nella colonna Siti amici!ciao e spero che troverai un buon modo per te!Ah! prova anche altri latti di semi, magari ce n’è uno che ti piace di più!ciao

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  7. Anch’ io da quando la BioContessa mi ha ceduto la sua macchina per il latte di soia, ho riscoperto la voglia di berlo: prima, causa i costi di un litro di latte confezionato, ci pensavo su due volte prima di aprire il cartone. Il fattore gusto, é una realtà, poi, c’ é chi lo tollera e chi no. Tutto sta nell’ abituarsi e nel camuffare il sapore. Vorrei chiedere a qualcuno se ha un libretto di istruzioni dal quale farmi avere qualche fotocopia: io ho la SOIASTAR modello precedente ( penso ) rispetto a quello attualmente in commercio. Grazie.

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  8. Purtroppo io non ho il tuo stesso modello quindi non posso aiutarti per le istruzioni… Spero che qualcuno però possa farlo! Sul gusto hai perfettamente ragione, più di tanto non si può fare! Anche lo yogurt rimane con un sapore molto più forte, c’è chi lo sopporta (o piace!) e chi no… Però le alternative alla soia per fare latti vegetali sono proprio tante! 🙂

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  9. Ciao beatjay! Io il latte di sola avena l’ho fatto con i chicchi. Usando il programma per la soia, che li cuoce. recentemente però ho fatto il latte metà sesamo e metà avena, usando i fiocchi ed usando il programma 4 a crudo: buonissimo! Quindi credo che si possa fare tranquillamente anche con i fiocchi. Devo provare! Il latte di avena fatto con la macchina a me piace molto, ma è più denso di quello comprato (un po’ più colloso) e bisogna scuoterlo bene prima di versare, come per tutti gli altri latti autoprodotti. Io lo dolcifico con un paio di cucchiai di malto per un litro e 200 ml…Ciao!

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  10. Ciao Stefano (bella l'idea dell'Amiciturismo!)!Mi era già stato detto che su e-bay non si trova più… Se ne trovano altre, in rete, ma non altrettanto economiche…Ti scrivo il modello esatto, sperando che possa comunque esserti utile:Soja Milch makerSojaFit GL-1022Reiner B u ndgentrade & ServiceBirkhahnweg 1986156 Ausburg

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  11. Per togliere il retrogusto di fagiolo scaldate i semi in microonde o al forno normale prima di metterli nella macchina!Il calore inibisce l’enzima che da il retrogusto di fagiolo Provate e sappiatemi direCiao Claudia

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  12. Ciao Claudia, grazie per il consiglio! Avevo sentito del microonde (ma non ce l’ho), ma non avevo mai pensato di usare il forno! In pratica basta riscaldarli, un po’ come si tostano nocciole e mandorle?Grazie ancora 🙂

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  13. Anche io sto per prendere questa meraviglia, non vedo l’ora!!Consiglio, però, di non bere il latte di soia crudo perchè quest’ultima se non viene opportunamente cotta contiene dei fattori anticrescita.

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  14. Ciao, innanzitutto complimenti per il blog!
    Volevo chiederti ulteriori delucidazioni sulla macchina Sojafit ( prima di comprarla 😉 ): con il programma 4 è possibile anche ottenere una semplice poltiglia di semi ben tritata aggiungendo solo poca acqua?
    Stavo pensando alla tahin fatta in casa, o alla crema di nocciole e malto…
    Grazie e buona serata!

    Andrea

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  15. @Andrea, ciao e grazie 😀 Troppo gentile!
    Ti scrivo subito che non credo la sojafit pari pari alla mia si trovi ancora, anche se ovviamente ci sono modelli equivalenti sul mercato…
    In ogni caso non ho mai provato, con la funzione 4, a frullare senza acqua. metterne poca non è possibile perchè il cestello/filtro è per così dire “appeso” in alto e non la toccherebbe nemmeno…
    So per certo che alcune marche hanno l'opzione “grind” per macinare piccole quantità di cereali (quindi a secco), ma serve un cestello apposta (senza buchi immagino) che la mia non ha.
    Dubito che si riesca a frullare bene con questo sistema il sesamo, perchè essendo unto, si appicicherebbe alle pareti del cestello.
    Ma se ti interessa il tahin è fattibile semplicemente con un buon frullatore a caraffa, basta comprare un poco di olio di sesamo da aggiungere per rendere più facile il lavoro per le lame, ma viene!
    Anche io vorrei tanto potermi fare la crema di nocciole cremosa come quella comprata, ma per questo serve una macina apposita per semi oleosi purtroppo, per esempio qui:
    http://www.gimas.tv/trattamento_vegetali.htm
    Spero di esseri stata utile 🙂

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  16. Ciao!
    Mammafelice ma la macchina per i latti vegetali che hai comprato su ebay era di seconda mano o nuova?
    Io ho provato a cercarla su ebay ma non mi da nessun risultato=(
    Vorrei comprarla, ma dal sito ufficilae costa troppo…
    Grazie…

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  17. Ciao 🙂
    Sto studiando approfonditamente l'autoproduzione del latte vegetale a cui mi sono appassionata e sono arrivata alla conclusione che il sapore di fagiolo dipende da vari fattori: la marca dei fagioli di soia (probabilmente il metodo di essicazione), la presenza o meno di bucce, il tipo di macchina (tempi e fasi di cottura del latte, conformazione delle lame, presenza di tazza/filtro, etc.) e può fare molto anche il dolcificate. Il più delizioso che ho provato finora è un ammollo di datteri naturali: nel latte caldo, appena prodotto lasciare macerare per un'oretta dei datteri naturali (nessun additivo, mi raccomando!). La ricetta originale, trovata in rete, ne prevede 8, io non amo troppo il dolce e ne metto 4. Poi frullare fino a ridurre i datteri in poltiglia. Mi trovo benissimo con un frullatore ad immersione, operazione rapida e pochi oggetti da pulire. Poi filtrare il latte che sarà naturalmente dolcificato ed aromatizzato. L'okara di datteri che rimane può essere variamente utilizzata, ottima nei biscotti miscelata a quella di soia. Se volete un latte più cremoso aggiungete un cucchiaio di cereali ai fagioli di soia quando fate il latte (già provato orzo e grano ammollati o miglio secco, la prossima sarà l'avena).
    Ryunia
    PS tanti sinceri complimenti a mammafelice!:-)

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  18. Ricetta: LATTE di SOIA senza il retrogusto di fagiolo crudo:
    Soia gialla 80 gr. 2 cucchiaini di riso e 2 di miglio decorticato 2 di uvetta sultanina e a piacere 1/3 chucchiaini di orzo solubile o cioccolato a pezzi o banana essicata o vaniglia.
    Ho comperato la macchina x la soia a Barcellona in Spagna dai cinesi, è ottima ed è costata 28,00 euro, a Milano in via P.Sarpi (zona di orientali) non l'ho mai vista.
    Lorenzo

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  19. Ciao, mi sto informando sulle macchine per fare il latte vegetale perchè sono stufa di buttare via tonnellate di tetrapack e ho trovato il tuo post molto interessante. Questa Soja Fit sembra avere un buon rapporto qualità -prezzo: per favore mi puoi dire come si chiama il produttore? So il tedesco e forse potrei provare a contattarlo direttamente. Grazie mille! Sarah (puoi scrivermi sul mio blog lagrandericerca.blogspot.com, ho scelto il tuo stesso sfondo :-)))

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  20. Ho visto la tua indicazione più sopra e sono riuscita a trovare un contatto e-mail anche se sembra che non esista un sito su cui vedere i prodotti. Se a qualcun altro servisse il contatto è soja-fit@rm-buendgen.de, adesso provo a scrivergli… Pensa che ho beccato questo indirizzo da una pubblicità su un giornalino scolastico cercando su google.de! Grazie ancora per i suggerimenti, Sarah

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  21. Ciao! Anch'io sto cercando di fare il soia-drink senza l'odioso odore e retrogusto fagiolosi, che per ora sono presenti nella bevanda che ho prodotto facendo varie prove con la Vegan Star (euro 200 circa).
    Non sono contrario all'uso di datteri o altro per aromatizzazione di un cibo che ha poco sapore, ma mi fa un po' strano l'idea di COPRIRE un sapore cattivo con un altro sapore “distraente”. Mi sembra come aggiungere 1 kg di zucchero su una mela per poterla mangiare senza accorgersi che è marcita..
    Alcune aziende riescono a produrre dell'ottimo soia drink senza retrogusto fagioloso usando come unici ingredienti soia e acqua, quindi l'eliminazione (non “copertura”) di quel retrogusto in qualche modo è possibile. La mia ricerca continua.
    Claudia ha detto che è sufficiente scaldarli nel forno, anche normale (il microonde non ce l'ho), ma… a quale temperatura, e per quanto tempo?

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  22. @Ciao Marco! Hai ragione, ma un poco di datteri o fichi secchi dolcificano, aggiungono fibra e minerali e, per esempio per far gradire di più il latte fatto in casa ad un bambino, mi sembrano davvero un buon compromesso! Oltretutto, sapendo l'esatta natura degli ingredienti, io so che non sto “coprendo” una cattiva qualità 😉
    In ogni caso ho da poco cambiato macchina e marca di fagioli, non so quale delle 2 cose, ma il latte adesso è molto meno fagioloso (un po' ancora sì, ma non sgradevole): o io e mio figlio ci siamo abituati oppure c'è qualche elemento che contribuisce (ed ho il dubbio che la freschezza della soia sia determinante). Sbucciare i fagioli aiuta a ridurre il retrogusto, ma sinceramente è una operazione troppo lunga -con 2 figli piccoli- perchè io abbia mai nemmeno pensato di farlo 😛
    Se nel corso dei tuoi esperimenti trovi una risposta a questa incognita, ti prego di condividerla! Perchè sono certa che interessa a molti 😉
    Un saluto

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  23. Anch'io mi rifiuto di sbucciare i semi uno a uno.
    Ho trovato un articolo intitolato “Togliere il sapore di fagiolo al latte di soia fatto in casa”: http://semplicecologico.blogspot.it/2011/10/togliere-il-sapore-di-fagiolo-al-latte.html
    L'autrice racconta che ha ottenuto questo risultato con alcuni accorgimenti: bollendo la soia 15 minuti prima della lavorazione, inserendo insieme alla soia l'uva sultanina nella Vegan Star (sì, anche lei come me ha questo modello) e aggiungendo a lavorazione finita una stecca di cannella aperta longitudinalmente, da togliere dopo il raffreddamento.
    Non sa quali e quanti di questi accorgimenti siano stati determinanti. Da parte mia, come dicevo, non sono contrario ad aggiungere aromi e/o dolcificanti, ma se qualcosa non mi piace credo significhi che in qualche modo e per qualche motivo il mio corpo lo sta rifiutando e quindi non va bene per me. Quindi il componente chimico che dà origine a quell'odore dev'essere non nascosto, ma eliminato. Solo dopo che avrò capito come fare aggiungerò altri sapori.
    Marca della soia: nei dintorni di casa mia l'ho trovata solo alla Coop, di un'unica marca: Feltitecnica Colfiorito.
    Tu quale marca di soia usavi e quale usi adesso?
    E quale macchina usavi prima, e quale ora?

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  24. @Marco: io prima usavo soia gialla che trovavo al negozio di alimenti naturali, credo marca la finestra sul cielo o ecor… Ora compro 5 Kg per volta di soia biologica italiana da Tibiona (negozio online), ma in realtà con un gruppetto di persone abbiamo messo su un GAS vegan, quindi il prossimo ordine lo farò direttamente presso un produttore di riso e legumi e vedremo 🙂

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  25. Scusate, ammetto di non aver letto tutti ii commenti e quindi magari la mia domanda é superflua ma, ho cercato il sojafit su e-bay ed é introvabile, qualcuno sa dirmi come fare? Grazie in anticipo

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  26. Grazie Isabella, infatti prorpio adesso stavo guardando su e-bay Germania ed anche lì introvabile, mi era venuto infatti un mezzo sospetto. Mi ero basata anche sul prezzo che era il più competitivo, comunque a questo punto devo cercarne un'altra, ora vado a guardare che offerte ci sono per la tua. Grazie ancora.

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  27. Scusatemi gli sbagli di grammatica la mia lingua madre è il portoghese.
    Facevo il latte di soia in Brasile perché miei figli non potevano prendere il latte di mucca. Il gusto
    di fagioli accentuato sta in quella pellicina del fagioli. Come non ho mai fatto con la macchina non lo so se funzionerà quello che ho imparato. Dopo il molo cavare la maggiore quantità possibile delle pellicine, quando frullava dava dava shock con acqua in ebollizione. Pronto il latte lo condiva con chiodo di garofano, cannella (non quella in polvere) e vaniglia, lanciava bollire per al meno 30 minuti in fuoco bassissimo. Il zucchero di solito usava quello di canna nero senza essere raffinato. Spero di aver aiutato un poco.

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